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Sulle strade del
sud ovest della Francia dal 2004 periodicamente transitano alcuni veicoli
molto particolari e cioè i camion che trasportano le sezioni di
fusoliera e le ali dell' A380. I vari pezzi del grande liner europeo vengono
costruiti in varie aziende sparse per l' Europa (anche in Italia) e
convergono a Bordeaux dove si forma il convoglio che li porterà a Toulouse,
presso il sito di assemblaggio che Airbus ha intitolato a Georges Lagardere.
Curiosamente questo tipo di trasporto non è una novità: già negli anni 30
veniva compiuto più o meno lo stesso percorso in senso inverso per
trasportare i grossi idrovolanti Latecoere costruiti a Toulouse, fino al
Lago di Biscarrosse dove avrebbero preso il volo. Questo disegno
fotografato al Musee de l' hidroaviation di Biscarrosse lo testimonia
Tornando
ai nostri giorni e all' A380, questo arriverà dopo due giorni di viaggio
sulla strada, nella "fabbrica"
molto ingrandita dall' epoca della nascita del Caravelle e del Concorde. I
pezzi che lo compongono verranno uniti, saranno montati i carrelli, i motori
e tutti gli impianti e un nuovo grande quadrimotore sarà così pronto per
decollare ed iniziare una lunga serie di voli di collaudo. Ma prima di
rullare a tutta potenza sulla pista dell' aeroporto di Blagnac, deve
viaggiare alla velocità di un ciclomotore sulle strade verso Toulouse. Il
viaggio viene compiuto in diverse tappe dalle 22:30 alle 5 del mattino
seguente. Lungo il percorso
sono state costruite delle aree di sosta recintate ed illuminate dove il
convoglio durante il giorno attende le ore notturne per riprendere la
marcia. Ecco l'area presso Eauze, grazioso paese nella campagna del
dipartimento Gers
Quello fotografato è un
convoglio completo, ad esclusione dello stabilizzatore verticale il cui
trasporto viene fatto con un A300 Beluga. Ecco le tre sezioni
della fusoliera: quella frontale
La
sezione centrale
con particolare dell' attacco dell' ala
e del vano carrello
Lo stabilizzatore orizzontale
in pezzo unico
e le ali
e per ultima la sezione di
coda
. Verso le 22:30 il convoglio parte e si immette sulla N124
strada statale che ha subito numerosi interventi per permettere il transito
dei camion ed i rimorchi con il loro carico di dimensioni molto più che
eccezionali. Rotonde e spartitraffico sono dotati di cordoli molto bassi e
smussati sui quali passano le ruote degli automezzi. Sono stati eliminati
ponti e cavalcavia e sono state costruite
delle deviazioni laterali a quelli più bassi. Tutti i comuni interessati dal
transito inoltre hanno ricevuto ingenti somme di denaro da investire in
altre opere pubbliche. Ma ecco che arriva già la prima staffetta che precede
il convoglio
Gli addetti tolgono i cartelli
Nel frattempo si è radunata anche una piccola folla
Ora la gente si è abituata ai passaggi del convoglio ma i primi transiti
erano festeggiati con grandi feste paesane e gli autisti dei camion venivano
acclamati come delle star. Non sono mancati però nemmeno atteggiamenti
ostili e qualche atto di teppismo come l' incendio di un prefabbricato
in una delle piazzole di parcheggio. Ma ecco che arriva il convoglio, i
primi pezzi sono le ali
esageratamente sproporzionate rispetto al mezzo che le
trasporta; è una visione surreale e le foto non riescono a trasmettere l'
emozione che si prova in quel momento
Poi arriva lo stabilizzatore orizzontale che essendo in pezzo
unico è davvero altissimo
seguito da vicino dal muso
Gli autoarticolati viaggiano
molto più veloci di quello che si pensa prima di averli visti, all' incirca
20 kmh. La strada qui è molto larga, ma nei filmati diffusi da Airbus si
vedono dei passaggi nei centri abitati dove il margine tra muri e balconi e
questione di centimetri. Pochi secondi ed arriva anche la sezione centrale
della fusoliera
anche questa enorme ed assolutamente incredibile da
vedere su una normale strada. Chiude la carovana la sezione di coda.
In coda al convoglio altri addetti rimontano i cartelli stradali ed almeno
nell' altro senso la circolazione può riprendere normalmente
Dopo qualche ora e un centinaio di chilometri i mezzi si fermeranno per un'
ultima sosta prima dell' arrivo all' Airbus Industrie a Toulouse dove
consegneranno il prezioso carico. Poi ripartiranno scarichi per un
veloce ritorno a Bordeaux in autostrada in attesa dei componenti dell' aereo successivo.
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